Mi piacerebbe trovarmele addosso le tue orbite,
su questa pelle da viscida aspide.
Sulle labbra che serrate sono.
Sui miei segreti, rivelati e minimizzati.
Come donnina di nessun costume mi hai disegnata.
L'interpretazione ad andar per mostre è soggettiva, sai?
Fuori le accuse.
Dentro le grida.
Rese storpie.
Me le terrò per me, come i miei fantasmi.
Sola io e loro.
Sola.
Utile sarebbe sbatterti in faccia la mia maledizione.
Invece oggi spengo il cielo, smorzo il sole,
pennello di nero i miei colori più veri.
Quelli che non credo aver mostrato mai.
Ancora una volta, annegherò nelle mie gocce.
Sola.
Perchè non è d'amor che sento,
ma di morte l'odore.
Resta il freddo
di finestra spalancata.
Resta l'odore
di legna bruciata.
Resta il gioco
dal bambino abbandonato.
Resta il sonno
dopo notte agitata.
Resta il suono
di parola avvelenata,
resta il fiato
accellerato.
Resta il cuore
spezzettato.
Resta l'anima
occultata.
Resta tu
che resto anch'io.
Resti tu,
esco io.
Esci tu.
Resto io.
Voi gentaccia che sbircia maniacalmente nei fottutissimi cavoli miei.
Voi paranoici oltre ogni limite.
Voi predicatori di minchiate.
Voi convinti di conoscere il mio animo.
Voi convinti di conoscere le mie debolezze e anche i loro perchè.
Voi che continuate a inseguire i MIEI deliri.
Voi che mi vedete come vorreste essere visti.
Voi che sputate sentenze come saette.
Voi che non leggete, non scrivete e andate alla lampara a fare i fighetti impomatati.
Voi che dite di volermi bene.
Voi che andate e venite come i treni nelle stazioni.
Voi che mi circondate con i FAI COSI'.
Voi tutti dovete sapere che:
LEA E' DAVVERO STANCA.
LEA E' DIVENTATA CINICA E STRONZA.
LEA NON VUOLE PIU' AVERE A CHE FARE CON VOI.
E QUINDI NON SARA' RAGGIUNGIBILE.
QUINDI NON MI ROMPETE I COCOMERI...
LA FRUTTA FUORI STAGIONE FA MALE !!!!!