Resta il freddo
di finestra spalancata.
Resta l'odore
di legna bruciata.
Resta il gioco
dal bambino abbandonato.
Resta il sonno
dopo notte agitata.
Resta il suono
di parola avvelenata,
resta il fiato
accellerato.
Resta il cuore
spezzettato.
Resta l'anima
occultata.
Resta tu
che resto anch'io.
Resti tu,
esco io.
Esci tu.
Resto io.
Vedo tutto appannato,
lascio che mi vivano.
Mi sotterro sotto mucchi
di cose insensate e
sempre uguali situazioni.
Per cercare di vedere la luce
nuoto verso l'alto
anzichè
raspare nel mio fango.
E non ne emergo.
E non ne emergo.
MA INSOMMA!
DOVE SIETE FINITI
TUTTIII???